Voglio condividere con voi una storia Apache che mi è stata inviata dall’Amico GiaguarrRaff http://ilvolosciamanico.wordpress.com/
Un anziano Apache stava insegnando la vita ai suoi nipotini.
Egli disse loro:
“Dentro di me infuria una lotta, è una lotta terribile fra due lupi.
Un lupo rappresenta la paura, la rabbia, l’invidia, il dolore, il rimorso, l’avidità, l’arroganza,
l’autocommiserazione, il senso di colpa, il rancore, il senso d’inferiorità, il mentire,
la vanagloria, la rivalità, il senso di superiorità e l’egoismo.
L’altro lupo rappresenta la gioia, la pace, l’amore, la speranza, il condividere,
la serenità, l’umiltà, la gentilezza, l’amicizia, la compassione, la generosità, la sincerità e la fiducia.
La stessa lotta si sta svolgendo dentro di voi e anche dentro ogni altra persona.”
I nipoti rifletterono su queste parole per un po’ e poi uno di essi chiese:
“Quale dei due vincerà?”
L’anziano rispose semplicemente:
“QUELLO CHE NUTRI”!
La Saggezza degli antichi è proverbiale ancora oggi
indipendentemente a quale Tradizione essi appartenessero.



Che bella storia, se tutti ne capissero il significato il mondo sarebbe …..in pace!
Vorrei fare una piccola considerazione sulla storia Apache, c’è il positivo ed il negativo in ogni cosa, a volte il positivo è negativo ed il suo contrario.
Ho fatto questa prefazione perchè a mio parere non deve sussistere la lotta interiore come nella storia suddetta, perchè ogni rappresentazione dell’uomo è uno strumento importantissimo e molto utile bisogna farne il giusto utilizzo senza eccedere di ogni cosa perchè anche se dovessimo eccedere nella gioia, nella pace, nell’amore, nella speranza,nella serenità, nell’umiltà, nella gentilezza, nell’amicizia, nella compassione, nella generosità, nella sincerità e nella fiducia o non soppraviviamo o siamo un pò giù di testa.
Per questo inviterei al vecchio Apache di riconsiderare il termine lotta con armonizzazione ed equilibrio nella giusta scelta.