Non esistono annotazioni storiche sulla nascita delle Rune, anche se questo non è un dato molto rilevante per chi le studia dal punto di vista spirituale ed esoterico.
Si può dire che esse esistono da sempre come elementi fondamentali della Tradizione e dello Sciamanesimo del nord Europa.
Le Rune sono Archetipi, un sistema di Sapere sacro e l’espressione di leggi universali, poichè contengono il segreto stesso dell’esistenza. Sono entità vere e proprie che si esprimono nella materia attraverso l’energia che è suono e segno grafico.
La parola Runa significa sussurro, segreto, mistero. Ancora oggi nella lingua tedesca il verbo raunen significa sussurrare.
Ogni Runa ha in sé un mistero iniziatico, una profondità sondabile solo attraverso una vera ed accurata Ricerca.
- Le Rune condensano l’intera mitologia norrena e racchiudono i caratteri essenziali delle forze creatrici che reggono l’universo.
- Elementi fondamentali della nostra Tradizione, sono un sistema di sapere sacro e l’espressione di Leggi che regolamentano l’universo stesso.
- Esse sono state date all’uomo principalmente come mezzi di evoluzione, dotate di natura divina, sono pregne di una potenza sovrumana che conferisce, a chi le sa usare adeguatamente, poteri di notevole portata.
- La loro essenza non può essere tradotta con le parole. Sono molto più di semplici ed arcaici segni di scrittura. Sono simboli che danno l’accesso al subconscio e all’inconscio umano, oltre che “porte” che permettono la comprensione dei misteri dell’universo e della sua evoluzione.
Le Rune sono un efficace strumento magico di protezione e assistenza e ognuna è in risonanza con l’aspetto dell’Ond (energia universale) da essa rappresentato.
Esse sono Archetipi e quindi non possono essere spiegati attraverso le parole, ma compresi attraverso la sperimentazione diretta, perché l’Archetipo è destinato a toccare le corde dell’anima e non quelle della mente. Così esso può essere soprattutto compreso e non capito.
Nove sono le Rune che Odino raccoglie dopo il sacrificio sull’Yggdrasil. Nove è il numero sacro, il numero della realizzazione e, in ultimo, il numero che in magia esprime la massima potenza: il Potere del 3×3.
Nel corso dei secoli, alle nove Rune se ne aggiunsero altre diventando prima 16, poi 18, 24, 26 e infine 28. La serie completa più antica fu rinvenuta nel 5° secolo a Kylver nel Gotlan, in Svezia.
L’alfabeto runico, composto da 24 Rune, è chiamato Futhark, derivante dal fatto che le lettere che compongono questo nome sono le iniziali delle prime 6 Rune.
L’alfabeto è suddiviso in 3 Aettir, cioè in tre “famiglie” chiamate Feo-aett (famiglia di Feo), Hagal-aett (famiglia di Hagal) e Tyr-aett (famiglia di Tyr).
Gli Antichi Simboli hanno però anche funzioni criptiche, come i movimenti delle dita delle mani o dell’intero corpo (Stodhur). Grande importanza inoltre viene data alle Rune Hog (parola derivante da Hugr = centro dell’Essere) particolari Rune di consapevolezza e conoscenza.
Gli Archetipi nordici non si persero con l’arrivo del cristianesimo. La loro apparente scomparsa fu dovuta unicamente al fatto che si preferì nascondere i segreti relativi ad esse a causa della religione emergente che demonizzò la Pratica e lo studio di esse, sino ad imporre una legge che impediva anche solo il possesso di pergamene runiche.
Nell’Islanda del 18° secolo, ad esempio, possedere le Rune era una trasgressione punibile con la morte per rogo.
Malgrado ciò i Cerchi Segreti continuarono a vivere facendo uso e tramandando gli Antichi Simboli di saggezza.
Intorno al 1935, a seguito di un certo tipo di propaganda nazionalista, il regime di Hitler utilizzò le Rune in talune rappresentative, cercando in tal modo di far leva sulle origini del popolo tedesco, al fine di diffondere un tipo di mentalità estremisticamente nazionalsocialista. Ma questa, sia ben chiaro, fu solo una manovra propagandistica che nulla ha a che vedere con l’essenza stessa delle Rune, né con la seria e corretta ricerca relativa all’aspetto esoterico e spirituale.
La sola intelligenza suggerirebbe di non confondere spiritualità ed esoterismo con gli scopi politici di nessuna fazione politica…. tanto meno in questo caso.
Le Rune furono segretamente mantenute in vita e tramandate sino ai giorni nostri.
Spesso oggi, a causa di un commercio dell’immagine spirituale, le Rune vengono utilizzate senza una reale conoscenza e questo limita di molto l’uso corretto di questi antichi veicoli di potere. Ad ogni modo, esse vennero date all’uomo per Conoscere e per essere utilizzate, ed è quindi giusto e addirittura auspicabile che sempre più persone si avvicinino a questa antica Conoscenza affinché possano utilizzarle con il dovuto rispetto e consapevolezza queste chiavi dei misteri universali, particolarmente adatte alla visione nordica del mondo.
“Un uomo non dovrebbe incidere le Rune se non è in grado di leggerle correttamente, perchè più di un uomo è caduto su un’asta runica poco chiara. Ho visto 10 aste runiche intagliate su un osso di balena raschiato che prolungavano ulteriormente una lunga malattia”



