Da un punto di vista storico e archeologico, lo Sciamanesimo è la Pratica più antica che l’uomo conosca. Mediante tale Pratica, colui o colei che ricevevano la Chiamata, seguivano un addestramento presso uno sciamano già esperto, il cui compito era quello di preparare il novizio a pratiche iniziatiche che gli avrebbero conferito l’accesso nella tribù o società nel suo nuovo ruolo.
Il compito dello sciamano era, e permane nei luoghi dove esiste un certo tipo di condizione tribale, quello di mettersi a disposizione del proprio clan (e talvolta anche di individui non appartenenti ad esso) relativamente a pratiche di cura o guarigione, per propiziare fertilità e benessere, nonché per difenderlo da eventuali attacchi nemici.
Peculiarità dell’azione, era l’intervento sul Piano Sottile e non materiale. In tal modo, seguendo il princìpio che tutto ciò che avviene nella materia trova la sua origine nel Piano Sottile/Spirituale, si poteva produrre un effetto visibile nella parte materiale, sia che si trattasse di guarigione o altro.
L’azione dello sciamano era appoggiata dai propri Spiriti Guida, energie spirituali che sono in sostanza Campi Energetici interpretati tribalmente, così come tribalmente erano e sono interpretati forme spirituali di più ampia portata definiti “Dèi”.
Non è possibile affermare che lo Sciamanesimo sia una religione.
Per “religione” si intende una pratica di massa che prevede al suo interno una dottrina, con dogmi e riti specifici (come il battesimo o la cresima nella religione cristiana, per esempio), amministrata da una casta sacerdotale ben ordinata e regolamentata, il cui scopo è quello di avvicinare un numero sempre maggiore di individui.
I presupposti qui sopra citati non sono elementi che appartengono ad alcun tipo di Sciamanesimo, anche se in esso vengono celebrati rituali, il cui solo obiettivo però, è quello di ottenere dei miglioramenti sul piano materiale.
Reperti archeologici datano la comparsa di questa Pratica a circa 35.000 anni fa.
Osservando bene l’evolversi dello Sciamanesimo attraverso le epoche e basandosi su testimonianze e testi riconosciuti da vari studiosi come fonti attendibili (vedi ad esempio “lo Sciamanismo” di Mircea Elide, edizioni Mediterranee), riscontriamo che tale Pratica, pur mantenendo gli aspetti concettuali di base, ha portato nel corso dei secoli, mutamenti sostanziali soprattutto nel modo operativo.
Gli individui di oggi poi, hanno una struttura fisica e psicologica completamente diversa da quella delle epoche antiche: mangiano e vivono in modo differente e il pensiero comune oggi, è spesso il risultato di anni di trasformazioni culturali. L’avvento di nuove religioni, di un elevato influenzamento della scientificità, di influenzamenti di altre tradizioni, modi di vedere o percepire la vita (vedi per esempio le culture orientali) hanno concorso ad una profonda trasformazione della realtà. Come è possibile dunque pensare che il percorso di apprendimento, o di cura e guarigione, vale a dire il “modus operandi” dello Sciamanesimo, ricalchi esattamente quello di 2000 anni fa?
È inutile nasconderlo: nel corso delle epoche, a causa del tentativo di sradicare culture e tradizioni al fine di favorire visioni culturali e religiose nuove, molte cose sono andate perdute e altre si sono naturalmente adattate alla trasformazione delle epoche.
Non bisogna dimenticare che lo Sciamanesimo, come altre Pratiche del resto, opera principalmente per elevare la coscienza individuale. Le tecniche, importanti ma non fondamentali, si possono evolvere in assonanza con il cambiamento dei tempi.
Quello che non può e non deve mutare sono i valori e i concetti base.
Oggi l’approccio allo Sciamanesimo e alle sue Pratiche viene fatto in modo completamente diverso rispetto ad una volta: non si assumono sostanze stupefacenti, non si corre nudi intorno ad un cerchio, non ci si traveste con abiti strani o che riproducono forme animali o altro……oggi i tempi sono diversi e pur continuando a credere nell’esistenza di energie sane ed energie nocive (almeno per chi crede nell’energia…).
L’obiettivo, in definitiva, è quello di permettere, a chi lo vuole e a chi ha una percezione della vita più ampia, di percorrere un pezzo di strada Praticando con la natura e i suoi elementi, ristabilendo tramite essi un contatto con una parte profonda di se stessi e di apportare sostanziali miglioramenti nella propria vita.
Questo è lo Sciamanesimo di oggi, nel rispetto dell’essenza, dei concetti, dei princìpi e dei valori delle antiche Tradizioni.

